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Consigli sulla preparazione del Caffè

 

Alcuni consigli per la preparazione di un buon espresso:
la macinatura, il dosaggio e la pressatura.

Per ottenere il risultato desiderato in tazza, senza entrare nei dettagli delle caratteristiche tecniche delle diverse macchine per espresso, ecco qualche breve racomandazione.

Una macinatura anche di poco sbagliata può rovinare la miscela. Un macinato troppo grosso ci darà un espresso “sottoestratto” dunque acquoso,inconsistente di corpo, con una crema sottile e poco persistente. Un macinato troppo fine, opponendosi troppo al passaggio dell’acqua, genererà un espresso “sovraestratto” da cui risulterà un sapore più o meno bruciato, amaro, astringente e con una crema chiara al centro e inconsistente e scura ai bordi. Entrambi i risultati sono purtroppo disastrosi in tazza.
Attenzione dunque all’usura delle macine. La regola più accreditata per la sostituzione delle stesse è: per i macinini con macine piatte dopo la macinazione di circa 400Kg. di caffè. Dopo circa 1200Kg i macinini con macine coniche.


Il dosaggio è di un minimo di 6,5 grammi di miscela ma l’ideale è 7 grammi.
Un errore corrente è credere che impiegando più macinato si ottenga un risultato migliore, al contrario l’espresso potrebbe risultare “sovraestratto”.
E’ fondamentele mantenere il minimo quantitativo di macinato nel dosatore con una gestione attenta che garantirà sempre del macinato fresco con la possibilità di intervenire rapidamente e con poco spreco sulle varianti della macinatura in caso di necessità dovuta a repentini cambiamenti di umidità e pressione atmosferica.Il massimo del risultato si ottiene macinando al momento la quantità da usare subito.
Da sottolineare infine la pressatura del macinato nel filtro. Si deve operare una pressatura corrispondente ad una forza valutabile tra i 15 e 20 Kg.

 

Consigli per la preparazione di un buon caffè moka:
In molte località e consigliato l’utilizzo di acqua minerale naturale.
Riempire con acqua  la caldaietta della
macchina da caffè moka fino a raggiungere l'altezza della valvola di sicurezza posta all'esterno.
Riempire il filtro, assicurandosi che sia asciutto, con il caffè facendo modo che il caffè risulti distribuito in modo omogeneo e battendolo leggermente su una superficie e senza pressarlo.
Avendo cura di avvitare bene la moka mantenendola verticale
metterla sul fuoco a fiamma piuttosto bassa.
Quando il caffè è uscito del tutto mescolare accuratamente con un cucchiaino il liquido ancora nella moka e sarà pronto per essere versato nella tazzina e gustato  caldo.